La lavanda del Delta: una giornata alla scoperta dei campi di lavanda in Veneto

by - giugno 14, 2020

La lavanda del Delta: una giornata alla scoperta dei campi di lavanda in Veneto


Vi siete mai chiesti se esistono dei campi di lavanda in Veneto? Quest’anno possiamo rispondervi con certezza di sì! Da poche settimane è fiorita la lavanda del Delta: uno spettacolo che di certo non potevamo perderci.

In questo articolo troverete tutte le indicazioni per poter visitare la lavanda del Delta, con un briciolo di organizzazione, consapevolezza e rispetto nei confronti di chi l’ha coltivata con tanta passione.

lavanda del delta

Curiosità sulla lavanda del Delta del Po

Come è iniziato tutto ciò? Dovete sapere che dopo un post sulla pagina Facebook di Veneto Segreto, abbiamo scoperto che quest’anno, per la prima volta, anche in Veneto si può ammirare un angolo di Provenza! Come potevamo perderci questo spettacolo? Ci siamo organizzate, raccogliendo qualche informazione qua e là per non perderci tra le vie del Polesine, e siamo partite alla ricerca dei campi di lavanda.

Abbiamo scoperto, inoltre, che il contadino che ha piantato tutta questa lavanda, lo ha fatto con un unico scopo: produrre il primo olio essenziale di lavanda del Delta del Po. Quindi, come magari si potrebbe pensare, lo scopo non era quello di attirare turisti o fotografi in cerca del servizio fotografico perfetto! Ad ogni modo, si accettano visite al campo, ma nel rispetto delle piante, del suo lavoro e, aggiungiamo noi, delle api che volano di fiori in fiore per produrre il miele (ci sono infatti delle casette per le api proprio lì vicino).

lavanda

Consigli per la visita al campo di lavanda

Come potete immaginare è vietato raccogliere la lavanda del Delta, quindi vi consigliamo di non farlo o verrete giustamente allontanati. Inoltre, non scavalcate la distesa da una pianta all’altra, potreste spezzare i rami (abbiamo visto gente che purtroppo lo faceva), e camminate lentamente tra una fila di piante e l’altra per non disturbare i “lavori in corso” delle api (vi assicuriamo che sono molto attente ad impollinare, quindi non dovete temere che vi pungano).

Ultimo consiglio, ma non meno importante, è di andare a vedere la lavanda del Delta entro 15-20 giorni da quando questo articolo verrà pubblicato: quindi, affrettatevi se ci tenete ad ammirare questo spettacolo!

Come arrivare al campo di lavanda

Arriviamo ora al punto cruciale: come arrivare alla lavanda del Delta? 
Innanzitutto dovete raggiungere il paese di Porto Tolle e poi seguire le direzioni per Ca’ Mello, che si trova sull’isola della Donzella, vicino a Sacca Scardovari, nel Parco del Delta del Po.
Vi lasciamo il punto esatto con le coordinate geografiche sulla mappa, così potete inserirle nel vostro navigatore e arrivare alla meta senza perdervi.

Per parcheggiare la vostra auto, non troverete un parcheggio apposito, quindi la potete accostare a ridosso della strada principale. Raggiungerete poi il campo di lavanda percorrendo una stradina sterrata per pochi metri. Alla fine si essa, vedrete un casolare costeggiato da campi di grano e dalla meraviglia in assoluto: la distesa viola che vi lascerà senza fiato!

la lavanda del delta

Cosa portare in viaggio

Se state leggendo questo articolo è anche per sapere cosa è meglio portare per visitare al meglio la lavanda del Delta! Se amate la fotografia, o volete immortalare dei momenti da condividere sui social network, vi consigliamo di non lasciare a casa tutto ciò:
- la vostra fotocamera;
- il vostro smartphone (per condividere all’istante qualche breve video e foto sulle storie di Instagram);
- un baston selfie che funge anche da treppiede per il vostro smartphone;
- una borraccia piena d’acqua fresca, dato che in questo periodo il sole inizia a "scottare";
- una protezione solare per proteggervi dai raggi solari;
- un cappello (ancora meglio se quello in paglia: è un ottimo alleato per delle belle foto instagrammabili, oltre che per proteggervi dal sole).

Cosa vedere nei dintorni

Il Parco del Delta del Po è un’area vastissima che include due regioni: il Veneto e l’Emilia Romagna. Voi vi troverete sul lato veneto, dove ci sono molti luoghi da poter visitare e raggiungere durante questo itinerario giornaliero.
Tra questi, vi consigliamo sicuramente tutta la zona di Sacca Scardovari e l’Oasi Ca’ Mello. Potete anche cercare delle escursioni in barca, se vi piace l’idea di scoprire il parco da un’altra prospettiva!

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